La Basilicata

La regione Basilicata è situata tra la Calabria e la Puglia, nella parte meridionale dell’Italia. E’ bagnata dal mar ionio e dal mar Tirreno. Non si visita la Basilicata per caso, ma si sceglie di soggiornare in questa terra solo per vivere un’esperienza diversa, immergendosi in luoghi dove silenzio, colori, profumi e sapori portano lontano dal frastuono e dallo stress della vita moderna, regalando sensazioni uniche. Basta esserci stato una volta per desiderare di tornarci. Le provincie sono Matera e Potenza.

 La città di Matera è nota per i sassi, un vasto complesso in collina di abitazioni scavate nella roccia risalenti a migliaia di anni fa. Il complesso fa parte del Parco della Murgia Materana, una gola tra Matera e Montescaglioso che comprende circa 150 chiese scavate nella roccia.

La città di Potenza, capoluogo della regione, è ricca di storia ed è importante centro industriale della Basilicata.  Una città in continua espansione ed evoluzione.Bellissima, e tuttavia ancora poco esplorata, è la zona dei Laghi di Monticchio, una delle aree più spettacolari della Basilicata. Degne di nota sono anche le famose Dolomiti Lucane.

Incastonata fra le montagne e il mare, la Basilicata ha una tradizione gastronomica lunga, varia e ricca di sfumature. Un mix di sapori semplici, genuini, intensi, che ben si adattano alle preparazioni moderne, e fanno apprezzare la cucina lucana anche al di fuori dei confini regionali.Ci sono infinità di prodotti autoctoni dai formaggi, salumi, legumi e ortaggi ma pensando alla Basilicata il primo pensiero culinario salta al famosissimo e buonissimo pane di Matera e al peperone crusco di Senise. Da secoli il pane è considerato sacro a Matera, viene fatto con semola di grano duro e un lievito madre ricavato dalla macerazione di fichi e uva. La sua forma a cornetto (ma esiste anche la forma detta a pane alto) ricorda la Murgia materana, sede da secoli di grandi coltivazioni di grano. Oltre che per accompagnare altre pietanze, si mangia da solo, condito con olio sale e origano, oppure si usa per preparare piatti della tradizione locale come la “cialledda calda” fatta con delle fette di pane su cui si mette l’uovo, le olive, l’alloro e l’aglio, oppure la “cialledda fredda”, con fette di pane inumidito con pomodori e aglio.I Peperoni Cruschi ( in zona chiamati zafaran ) vengono coltivati nella zona intorno Senise, in provincia di Potenza, li chiamano anche “oro rosso” o zafferano rosso, a testimonianza del ruolo centrale nella cultura gastronomica locale. Si mangiano freschi, ma danno il massimo in una tipica preparazione lucana appunto i peperoni cruschi. La parola crusco, in dialetto, significa croccante: i peperoni sono essiccati con metodi tradizionali e infine passati velocemente in forno. A questo punto si utilizzano sia fritti interi in olio bollente (i classici zafaran’ crusk), sia ridotti in polvere, per condire diverse preparazioni e in particolare i primi piatti.Una delle tante ricette della tradizione gastronomica della Lucania sono le orecchiette con cime di rapa e peperoni cruschi, andiamo a vedere la preparazione.


Ingredienti:

  • 250g di cime di rapa già pulite;
  • 4 o 5 peperoni cruschi;
  • 400 gr di orecchiette fresche;
  • 1 peperoncino secco;
  • 1 spicchio di aglio;
  • olio extravergine d’oliva 
  • sale

Procedimento:

Lavate accuratamente le cime di rapa; pulite con un canovaccio i peperoni cruschi, togliete il picciolo, i semi e spezzettateli con le mani.Fate scaldare dell’olio in una padella, fatevi rosolare velocemente i pezzi di peperoni per evitare che si brucino, scolateli con una schiumarola e posateli su un piatto coperto con carta da cucina per far assorbire l’olio in eccesso.Fateli raffreddare, quindi salateli. Mettete a bollire una pentola con abbondante acqua per poi aggiungere del sale (quantità desiderata), iniziate a cuocervi le cime di rapa. Quando l’acqua riprenderà il bollore, versate anche le orecchiette portando a cottura.Nel frattempo in una padella con l’olio, fate soffriggere lo spicchio d’aglio con il   peperoncino senza lasciarli colorire troppo. Scolate la pasta con le rape, quindi trasferitela nella padella, fate saltare qualche minuto, mescolando ed in fine amalgamare gli ingredienti.Trasferite nei singoli piatti, guarnite con i peperoni cruschi e servite.

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