La zona costiera

La Toscana, bagnata dal Mar Ligure nella parte centro-settentrionale e dal Mar Tirreno in quella meridionale, si contraddistingue per un litorale continentale lungo circa 230 km.

Un continuo tratto costiero basso e sabbioso interessa, nella parte più settentrionale della regione, gli interi tratti litoranei delle province di Massa CarraraPisa e Lucca, tra il confine con la Liguria e il Canale dei Navicelli in prossimità di Livorno, nell’area che comprende le spiagge della Versilia e del litorale pisano e le foci dei fiumi Arno e Serchio.

La Versilia è una parte della Toscana nord-occidentale, all’interno della provincia di Lucca , nota come una famosa zona di balneazione, recentemente con il termine Versilia si tende a considerare la zona costiera che, percorsa da Sud verso Nord, parte da Torre del Lago Puccini ed arriva fino a Marina di Massa percorrendo per i centri di: Viareggio, Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, Cinquale di Montignoso.

Maggiormente variegati emergono invece il litorale della Maremma livornese  con coste scogliose e basse che tendono ad innalzarsi a sud fino alle porte di Rosignano Solvay, dove inizia il lunghissimo tratto di litorale sabbioso della Costa degli Etruschi che continua ininterrotto fino al Golfo di Baratti, chiuso a sud dal promontorio di Piombino nel punto di passaggio dal Mar Ligure al Mar Tirreno,  e quello della Maremma grossetana contraddistinta da una costa bassa e sabbiosa.

 L’Argentario presenta coste alte e rocciose, fatta escluse per alcune isolate e suggestive calette; il Tombolo della Feniglia è l’altro cordone sabbioso che lo collega alla terraferma dove arriva il promontorio di Ansedonia, oltre il quale inizia il tratto delle Spiagge ferrifere che costeggiano il Lago di Burano e si inoltrano in territorio laziale oltre la foce del Chiarone.


L’Italia è famosa per il suo peculiare intreccio fra terra, cucina e convivialità e la Toscana non si sottrae a questo intenso matrimonio fra terra, cibo e persone. I piatti tipici toscani sono dunque legati ai prodotti della terra. Ingredienti cardine dei piatti sono il pane, le verdure, la cacciagione, le castagne e il pesce.

Ecco solo alcuni piatti tipici della zona costiera:

  • Cacciucco alla Livornese
  • Testaroli al pesto
  • Ribollita 
  • Panzanella
  • La Cecina o Torta di ceci
  • Ravioli Maremmani
  • Pappa al pomodoro

Oggi prepariamo una ricetta semplice e davvero gustosa, mettete il grembiule e andiamo a pasticciare

  LA PAPPA AL POMODORO  di Eleonora 
Ingredienti x 3/4 persone:

  • 300 gr di pane casareccio raffermo a cubotti
  • 500 gr di pomodori pelati
  • 2 spicchio di aglio
  • menta nella versione di Eleonora  ( basilico nella ricetta originale oppure a gusto usare origano ) qb 
  • 1 lt di brodo vegetale
  • olio evo
  • sale e pepe qb

Procedimento:    tagliate il pane a cubotti e passatelo un po nel forno per farlo tostare, poi trasferite il pane in un contenitore alto e largo e ci versate sopra il brodo vegetale non bollente fino a coprirlo. A parte in una padella fate soffriggere un po l’ aglio che toglierete prima di aggiungere i pelati.Fate cuocere circa 15 minuti i pelati, si deve tirare tutto il liquido.Versare il pomodoro bollente sul pane e mescolare piano finchè il pane si ridurrà appunto in una ” pappa “, se la pappa dovesse asciugarsi troppo unite il brodo poco alla volta. Spezzare la menta o il basilico con le mani e…… bon apetit!!!!!
Se la provate fateci sapere se vi è piaciuta e condividetela con i vostri amici!!!! 

Un commento Aggiungi il tuo

  1. eletriv ha detto:

    Vorrei fare una precisazione. La Toscana non è solo Argentario, Maremma ,Versilia e città d’arte e cultura ma c’è la Lunigiana,piccolo lembo di terra dimenticato ,perché siamo all’estremo nord ,al confine con l’Emilia Romagna e perciò fuori rotta.Vi garantisco che la Lunigiana proprio per la sua posizione,30 km dell’Emilia Romagna, 35 dalla Liguria e 40 dalla provincia di Massa Carrara non ha da invidiare niente a nessuno.Borghi splendidi ,cucina superlativa (i testaroli sono un nostro piatto tipico )e non sono da meno le sue bellezze naturali (vedi gli stretti di Giaredo)da non sottovalutare le sue bellezze architettoniche (vedi Villa Dosi )per dirne una .Grazie per aver messo il mio nome alla pappa al pomodoro alla mia maniera !😘😘😘

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